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Il nodo senza
nodo rappresenta uno dei più classici, efficaci e solidi terminali da
carpfishing. E' il mio terminale preferito e l'ho utilizzo da molti anni con
successo con le esche affondanti o snowman (omino di neve). E' di
facilissima realizzazione ed ha diversi vantaggi rispetto ad altri tipi di
montature molto piu usate per le esche affondanti. Si realizza
senza nodi sul gambo dell'amo e ciò garantisce una maggiore tenuta dei
materiali con cui viene costruito. Si costruisce
con l'esca già innescata sull’hair rig. Ciò permette di calcolare la
distanza ritenuta ottimale tra la curvatura dell'amo e lo stop boiles in
base alle dimensioni dell'innesco. La variante che ho apportato al terminale
in questione è l'aggiunta di un tubino siliconato. Il suo utilizzo permette
di ridurre il numero di giri del dacron (o altri materiali) intorno al gambo
dell'amo. Ciò garantisce una maggiore mobilità dell'esca e, di conseguenza
una migliore penetrazione nell'apparato boccale della carpa. Il tubino
servirà esclusivamente a tenere l'hair rig il linea con il gambo dell'amo e
dovrà essere sufficientemente elastico da poter scorrere con facilità sul
gambo stesso. Personalmente lo realizzo con trecciati nei casi in cui lo
andrò a depositare con l’ausilio della barca e con materiali rigidi (rigidity
stiff rig, illusion e slink) nei casi in cui sono costretto a lanciare. La
loro rigidità infatti riduce notevolmente i rischi di aggrovigliamento del
terminale nella fase del lancio. |
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Disegno 1 - Preparare un tubicino in
silicone e posizionarlo come da disegno. |
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Disegno 2 - Utilizzando un ago, passare il
filo all'interno del tubicino in silicone. |
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Disegno 3 - Creare un piccolo cappio e
posizionare le boilie. A questo punto tirare
il filo fino ad ottenere la distanza giusta. |
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Disegno 4 - Una volta raggiunta la giusta
distanza delle boilie dall'amo, realizzare un nodo
senza nodo. |
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Disegno 5 - Il terminale è pronto per
l'utilizzo. |
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