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La terra, fin dalla sua formazione, ha
subito nel corso dei millenni catastrofi inimmaginabili.
Le placche in continuo movimento hanno dato vita a
spaventose
eruzioni e terremoti. Non solo i vulcani e i movimenti
sismici, ma anche le glaciazioni, le
piogge e i venti hanno
modellato il pianeta come noi lo vediamo adesso. In
tutto questo "casotto", le acque hanno cercato una
sistemazione, formando per gravità fiumi, laghi e mari.
I laghi hanno occupato le cavità nella terra createsi per i più svariati motivi.
Vediamo di classificarli.
I laghi
tettonici
Sono laghi che si sono formati grazie ai
movimenti in profondità della crosta terrestre. Questi
movimenti hanno creato delle fratture nella crosta
terrestre, che a sua volta spostandosi hanno formato
delle depressioni. La pioggia e i torrenti hanno pensato
a riempire questi catini formando i laghi.
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Lago di
formazione tettonica |
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Il lago
Trasimeno appartiene a questa categoria |
I laghi
vulcanici
Sono i laghi nati all'interno delle
caldere di vulcani estinti. Si dividono in due
categorie: laghi di formazione calderica e laghi
craterici. I primi si sono formati grazie alla
presenza di vaste aree depresse interne al vulcano. La
grande quantità di magma espulsa e lo svuotamento della
camera magmatica generano un abbassamento di ampie
zone del vulcano, questo a causa delle differenti situazioni
meccaniche in profondità. I laghi di Bracciano, Vico e Bolsena fanno parte di questa categoria.
I laghi craterici si sono formati con le
piogge e le sorgenti sotterrane interne al cratere.
Certamente si deve verificare la condizione che il fondo
del cratere sia impermeabile. Se il terreno fosse
permeabile, chiaramente le acque continuerebbero il loro
cammino nel sottosuolo. A questa categoria appartengono
i laghi di Mezzano, Matignano, Monterosi, Albano
o lago di Castel Gandolfo, Nemi, Monticchio e Averno.
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Lago
vulcanico |
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Lago
vulcanico visto dal satellite, esattamente è
il cratere del lago di Mezzano |
I laghi glaciali
I laghi glaciali si possono formare in
due modi differenti. Nel primo caso un ghiacciaio riesce
a sbarrare una zona con il materiale che esso
trascina durante lo spostamento verso valle. Questo,
accumulandosi, forma una vera e propria diga di materiale
morenico. Il secondo è quando un ghiacciaio riesce a
scavare direttamente nella roccia formando all'interno
di essa una depressione. In entrambi i casi le piogge e
lo scioglimento del ghiaccio stesso vanno a formare il
lago.
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Lago glaciale
scavatosi direttamente nella roccia |
I laghi di frana
In seguito a grandi catastrofi, si
possono verificare enormi smottamenti di materiale.
Quando questo materiale si accumula dentro ad una
vallata
forma una diga naturale. La conca venutasi a creare si
riempie con il tempo, andando a formare il lago.
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Lago di
frana |
I laghi di pianura
I laghi di pianura si formano a volte
senza grandi sconvolgimenti. In una piana livellata
basta infatti che un'alluvione, anche di modeste
dimensioni, crei uno sbarramento che il gioco è fatto.
Bastano pochi sedimenti infatti a creare una "diga"
naturale. Altri laghi di pianura sono nati in seguito al
lavoro dell'uomo. Ad esempio durante l'estrazione dei
materiali dal sottosuolo.
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Lago di pianura |
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Il lago
di pianura più famoso: Lac de Curton. Una
cava dove si estraeva materiale è diventata
il regno dei record mondiali |
Laghi artificiali
I laghi artificiali nascono dagli
sbarramenti che l'uomo realizza per ottenere lo
stoccaggio di masse d'acqua da utilizzare per vari
scopi. Si va dall'irrigazione, allo sfruttamento del
bacino per la produzione di energia elettrica,
all'immagazzinamento di acqua per uso potabile. I laghi
artificiali svolgono anche una funzione regolatrice
perchè assorbono una parte delle acque degli immissari
in piena impedendo le inondazioni, e riforniscono di
acqua gli emissari quando sono in secca.
Nella
maggior parte dei casi tali bacini sono realizzati
sbarrando la valle con imponenti costruzioni in cemento,
oppure in cemento e terra. In alcuni casi il corpo è
realizzato solo in terra e purtroppo questi bacini sono
spesso entrati nella cronaca per avere creato
drammatiche inondazioni.
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La diga del
lago di Corbara, realizzata in cemento e
terra |
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Panorama
del lago di Corbara. |
Laghi
costieri
I laghi costieri si formano in presenza
di sedimenti che si accumulano parallelamente alla
costa. Con il passare del tempo si alzano delle lingue
sabbiose dette anche cordoni litoranei. Se ciò si
verifica all'imboccatura di un seno della costa, il mare
così tagliato da questo sbarramento si isola e diventa un lago
costiero.
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Lago
costiero
I laghi carsici
I laghi carsici occupano zone
formatesi per dissoluzione di rocce
solubili. Le rocce carbonatiche sono
erose dalle acque più o meno superficiali.
Si formano così delle cavità che con il
tempo crollano, dando vita in questo modo
alla depressione che ospita il lago.
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Il lago
dell'Accesa è di origine carsica |
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Scorcio del lago
dell'Accesa
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Laghi per
separazione
Un
lago si può formare
anche per
separazione da un
lago di più grosse
dimensioni. Un fiume
ad esempio può
tagliare in due un
bacino, accumulando
nel tempo materiale
e creando una spalla
divisoria.
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Il lago
con il
fiume
alla
sinistra |
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Il fiume
con il
tempo
accumula
i
detriti |
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Il fiume
ha
accumulato
tanto
materiale
da
separare
e
formare
così il
lago |
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