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Spett. Comune di Gradoli,
abbiamo chiesto ai responsabili da Voi
autorizzati alla riscossione e al controllo della tecnica carpfishing il
motivo per cui bisogna pagare la piazzola per la
tenda sul Vostro lungolago. Ci è stato risposto che
essendo una zona verde il comune ha cercato di ridurre
al massimo l'impatto ambientale (causa i nostri
accampamenti) individuando e realizzando una serie di
piazzole allo scopo di preservare il più possibile il
fascino del lungolago di Gradoli. Quindi con le
inevitabili spese dovute alla tabellazione, alla
raccolta dei rifiuti ecc..
Il giorno dopo siamo andati con Franco a
verificare le bellezze di Bolsena facendo il giro
completo del lago. In effetti le zone lungo Capodimonte,
Marta, Montefiascone e Bolsena sono veramente belle e
ben tenute. Al contrario, e con enorme sorpresa, abbiamo
visto che proprio la Vostra zona, quella dove fate
pagare per tutelare certi patrimoni, è a dir poco
devastata dai rifiuti e da alcune costruzioni in via di
completo decadimento. Oltretutto pericolose per per chi
incautamente passeggia accanto ad esse. Abbiamo
realizzato alcune foto per dimostrarVi con queste
immagini come forse sarà bene inventiate altre scuse per
far pagare chi ha fatto più di 300 km. come noi per venire a
non pescare, visto tutti i divieti, sulle Vostre acque.
Siamo andati via senza pescare, con la
promessa di non venire più a Bolsena fino a che questi
abusi da parte delle amministrazioni nei confronti della
tecnica carpfishing non ci saranno più.
Ciao a tutti, Fabio, Franco, Andrea e
Luigi.
Un grazie ad Alessandro Ornelli che
gentilmente ci ha concesso lo spazio sul suo sito
internet.
Non ho pubblicato le
Vostre foto perchè onestamente non davano l'idea della
reale situazione. Ma dato che ne avevo molte nella mia
collezione (scattate nella primavera 2007), le ho
sostituite. Ragazzi, spero che le immagini siano di
Vostro gradimento. Alessandro Ornelli.
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