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Spett. Provincia di Grosseto, Spett.
Associazioni Ambientalistiche,
queste quattro righe sono rivolte proprio
a Voi, Voi che dovreste tutelare certi patrimoni e che
invece ve ne state passivamente a guardare certe
situazioni senza fare nulla.
I signori che gestiscono i terreni
intorno a Montemassi e hanno in gestione il bacino
idrico sotto al paese, hanno
svuotato il lago lasciando
morire quintali di carpe, amur e boccaloni, senza
considerare tutte le altre specie.
Il lago, una piccola
perla incastonata dentro alla montagna, offriva vita e
riparo a queste creature, ma nessuno le ha tutelate e
hanno fatto la classica "fine del rospo".
E si parla di tutelare l'ambiente, ma
come al solito, siamo in Italia, qualcuno ha pensato
bene a tapparsi occhi e orecchie. Sicuramente per non
rompere le scatole a nessuno.
Voglio ricordarVi come per anni molti
pescatori, compreso il sottoscritto, si sono recati
lungo le rive di questo piccolo paradiso e hanno goduto
di queste acque e dei pesci che nuotavano dentro ad
esse.
Per lungo tempo un mio vecchio record personale,
una carpa regina di 17 kg., ha sguazzato felice dentro
al lago, ignorando che un giorno "qualcuno" si
permettesse di aprire i rubinetti della "sua acqua".
Il lago è stato per molti giorni,
tappezzato da un'enorme quantità di pesci morti.
Se la struttura aveva dei problemi,
bastava interpellare chi di dovere, togliere il pesce e
portarlo in altre acque.
Poi si poteva anche bombardare a tappeto
la zona.
Se poi qualcuno si preso la
responsabilità di agire senza informare le varie
amministrazioni, doveva essere denunciato e condannato
per tale comportamento.
O questo per le nostre amministrazioni
non è possibile.
Vergogna, io non so di chi è la colpa, ma
non è questo il modo per andare avanti ed avere un
futuro migliore.
Ricordiamolo così.

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