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Il lago Trasimeno, chiamato
pure lago di Perugia, è
il maggiore bacino lacustre dell'Italia Centrale e il
quarto fra tutti i laghi italiani. Si trova a 257 metri
s.l.m. e la sua area è di 128 chilometri quadrati.
Di forma quasi circolare si trova
interamente nel territorio dell'Umbria ed
esattamente nella provincia di Perugia. Le
sue rive hanno una lunghezza di circa 54
chilometri e la profondità media e di 5,5
metri circa, con punte intorno a 6,5 metri
di profondità massima. Il lago di origine alluvionale, è alimentato
quasi interamente dalle piogge. In minima
parte è alimentato anche da piccoli corsi
d'acqua e da alcune
sorgenti. L’unico emissario del Trasimeno è artificiale
ed è stato costruito dai romani. Sfocia sul
fiume Tevere. |
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Batimetrica del
Lago Trasimeno |
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Panorama
del lago |
Il lago, completamente circondato
da colline coperte di boschi e olivi, è uno degli
ambienti più caratteristici dell’Umbria. Il territorio
ha una ragnatela di piccole stradine che mettono in
collegamento i vari poderi di campagna, piccole
chiesine, borghi caratteristici, torri di avvistamento.
In primavera la fioritura delle ginestre dona al
paesaggio un'incantevole colorazione giallastra e il
profumo dei fiori è così intenso da lasciare ai
visitatori sicuramente piacevoli ricordi. Le sue rive
poco profonde e paludose, sono generalmente ricoperte da
una fascia continua di canneto, e nella zona "La Valle"
raggiunge anche un chilometro di larghezza.
Nel lago sono presenti tre isole, l’isola
Minore, l’isola Maggiore e l’isola Polvese, la più estesa.
Piccoli traghetti accompagnano i turisti che vogliono
visitarle.
Sull'isola un bel castello dalle mura merlate
Il lago, per la sua conformazione
particolare di bassa profondità, temperatura dell'acqua
ecc.. è ricco di vita animale e vegetale. Anguille,
tinche, barbi boccaloni e lucci sono presenti in
quantità. Al contrario, le carpe e gli amur,
abbondanti negli anni passati, stanno letteralmente
scomparendo. Lo sfruttamento di questi ha
infatti raggiunto livelli preoccupanti. Molte le cause,
tra cui il prelievo del pesce. Infatti in tanti stanno letteralmente svuotando il
lago dalle carpe e amur più importanti per ripopolare i laghetti
a pagamento circostanti. Quindi, anche per questo, la pesca ai grossi ciprinidi è andata a farsi friggere, tanto che per
catturare una carpa di medie dimensioni occorre quasi un
miracolo.
Per l'altezza delle acque il carpista non
può fare altro che allontanarsi il più possibile dalla
riva. Raggiungere un paio di metri di profondità
significa quasi sempre sbobinare completamente il
mulinello. Ecco quindi che posizionare le esche intorno
ad un sasso, un corridoio di alghe ecc.. può fare
la differenza. Ma ripeto, è raro che
una carpa vada a mangiare una boilie e finisca nel
guadino.

Comunque per la nostra tecnica, in località Monte del
Lago, un tratto di riva di circa 900 metri è stata
regolamentata per la pesca notturna. Si può pescare
senza grosse limitazioni ma è vietato l'utilizzo della
tenda. Di camper non se ne parla, perchè hanno
posizionato una sbarra all'ingresso che non consente il
passaggio in altezza a questi mezzi. Ci si
chiede il perchè di tali scelte da parte delle
amministrazioni. Ma nessuno sa dare una risposta
precisa. E' così e basta, corretto o sbagliato che sia.
Il mondo del carpfishing è strano,
aziende, associazioni, riviste specializzate ecc..
cercano di movimentare e anche di guadagnare i soldini da questa
tecnica, ma nessuno, e parlo di chi veramente potrebbe
dire e forse far cambiare qualcosa, si preoccupa di accennare un discorsino
(sulle riviste, durante le varie manifestazioni ecc..), su queste assurde decisioni, le quali
limitano a volte così tanto la tecnica del carpfishing
da far allontanare definitivamente i pescatori. Quello
che sta succedendo in questo momento sul lago di Bolsena,
con conseguenze molto pesanti non solo per lo sport
dilettantistico,
ma anche per le piccole attività lungolago. E si parla
di incrementare il turismo.
V
Da visitare
Sulle rive del Trasimeno i paesi sono
molto caratteristici e senza dubbio vale la pena
visitarli. Uno dei più carini è sicuramente Castiglione
del Lago.
Castiglione del Lago è costruito su
uno sperone di roccia calcarea proprio accanto al lago. I primi residenti sembra
fossero gli Etruschi, almeno da quello che risulta dai
reperti archeologici rinvenuti. Il suo castello, cinto
da una possente struttura muraria con quattro torri e un
alto maschio rappresenta uno dei più alti esempi di arte
militare in Umbria.
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Il castello
con le vecchie mura di cinta dentro al
paese di Castiglione del Lago |
Passignano sul Trasimeno,
cinto dalle vecchie mura medievali. Purtroppo molte strutture storiche
sono andate perse a causa dei
pesanti bombardamenti subiti nell'ultima guerra.
Magione, il suo nome deriva dal
Castello dei Cavalieri di Malta, detto appunto la
Magione. Il bellissimo castello si trova al centro del
paese.
Tuoro sul Trasimeno, si trova nel
punto dove avvenne la famosa battaglia del Trasimeno,
dove si scontrarono i Romani e i Cartaginesi guidati da
Annibale. Il paese è comunque di origini più recenti.
Panicale, caratteristico paese
medioevale, con i resti delle mura di cinta e le porte
fortificate. Offre bellissimi panorami sul lago.
Per concludere, la zona è molto bella,
vale sicuramente la pena visitarla, e magari ci sta pure
che una carpa entri nel nostro guadino.
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