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Il lago
del Salto, 535 mt. s.l.m., è il più grande
bacino artificiale della regione Lazio.
Costruito intorno al 1940 esso occupa la
valle del Cicolano, antica terra degli Equi.
L'imponente diga, alta circa 90 metri,
blocca il corso del fiume omonimo, il fiume
Salto. La sua lunghezza è di circa 10 Km.
mentre la larghezza è mediamente di un
chilometro. Le rive, molto frastagliate,
sono lunghe circa 57 chilometri e una strada
le costeggia attraversando fitti boschi di
castagni e di cerri. Ogni tanto dei ponti
tagliano le gole del lago, superando i
fiordi dalle pareti più impervie. Le gole,
spesso molto profonde, ricordano più un
paesaggio nord europeo. La natura intorno al
lago è molto selvaggia, incontaminata, con
piccoli borghi arroccati lungo le pareti
della montagna. I vecchi paesi che si
trovavano vicino al letto del fiume, durante
l'innalzamento del |
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Il lago del
Salto visto dal satellite |
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bacino sono stati
completamente sommersi, e successivamente ricostruiti
più a monte. Gli appassionati delle
immersioni possono visitare i resti dei paesi
immergendosi nelle acque del lago, ma con la bassa
temperatura dell'acqua (intorno ai 9 - 10 gradi C°), è
bene indossare una buona muta. Di tutto quello che è stato
sommerso dalle acque, l'antica Cappella del Monastero
delle Clarisse venne salvato. Fu smontato e rimontato
presso Borgo San Pietro utilizzando le pietre originali
e restaurando gli antichi affreschi rinascimentali.
Il lago del Salto raggiunge la
profondità massima di 70 metri circa , mentre si parla di oltre cento metri
sotto al corpo della diga.
Il lago, durante le
stagioni più o meno siccitose, si impenna di livello o
si abbassa di molti metri mettendo a nudo le pareti
marrone - rosa che lo contengono. Proprio davanti al
corpo della diga affiorano delle rocce, e una in
particolare, prende il nome di Unicorno del Salto.
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La zona di
Campolano durante l'estate |
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La zona di
Campolano durante la primavera. Da notare,
rispetto alla foto precedente,come sia
notevole la differenza di acqua |
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Nel Salto il pesce è abbondante,
e vi sono presenti
molte varietà ittiche. Si possono perciò praticare
quasi tutte le tecniche di pesca, compreso il carpfishing. Sono presenti infatti carpe e amur in
quantità e di buona taglia. Altre specie presenti
sono le alborelle, le scardole, i gardons, i carassi,
i persici reali, le tinche, le anguille, i persici
trota, le trote, i lucci, i cavedani e i cefali.
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Fabrizio
Renzi con un amur e il suo compagno
inseparabile di pesca, Luigi Toni |
Questi ultimi immessi nel lago da circa 6 - 7 anni. La
pesca sul lago, sentendo le opinioni di molti carpisti,
presenta però annate con ottime quantità di catture e
annate in cui le carpe sembrano essersi dissolte nel
nulla.
Il Salto infatti, sembra
non essere costante come altri laghi, vedi Bolsena ecc..
Il motivo di queste differenze non è ancora ben chiaro.
Ho degli amici che comunque, conoscendo benissimo il lago
del Salto, riescono costantemente a guadinare carpe e di ottima taglia, quindi la causa potrebbe essere solo ed
esclusivamente legato a fattori quali la pasturazione,
la conoscenza dei fondali, il livello delle acque, ecc..
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Enduro del
Salto. Una bella cattura effettuata da Luigi
Toni e Fabrizio Renzi |
Bisogna prestare sicuramente molta attenzione nel leggere l'ecoscandaglio,
infatti il fondo del lago è spesso ricoperto di piante,
ruderi e altro. La scelta di tali zone può pertanto
fare la differenza. Inoltre, seguire il corso del fiume
e posizionare le esche proprio lungo le sponde del suo
letto, ha sempre dato ottimi risultati.
Regolamentazione
Per poter pescare sul
lago del Salto, occorre oltre che la licenza di pesca,
anche un tesserino dal costo di 20.00 euro, rilasciato
dalla provincia di Rieti. Inoltre sono state selezionate
alcune zone per la pesca notturna e sono: la gola di Cerreta,
la gola della Moletta (ponte lungo), la gola di Ponte Vascone,
le gole di Borgo San Pietro, la gola di Fiumata, la gola
di Campolano, la gola di Marcetelli e la gola di Varco.
Occorre un
permesso per le tende, da richiedere ai singoli
comuni dove ricadono le gole oggetto di pesca
notturna.
Fabrizio Renzi ci
ha inviato i seguenti numeri dove poter ottenere
informazioni e richiedere tali permessi:
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| Petrella
Salto |
0746.521021 |
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Fiamignano |
0746.53016 |
| Varco
Sabino |
0765.790.043 |
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Pescorocchiano |
0746.338270 |
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Marcetelli |
0765.798072/082 |
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Accampamento sulle rive del Salto
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In queste gole si può pescare con natante e un motore
max. 5 cv, si possono montare le tende e la pesca è
consentita con tre canne. Insomma a differenza del
Viterbese, qui la Provincia consente di pescare in tutta tranquillità.
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La diga |
Il fiume Salto sotto la diga |
Cosa vedere
Borgo S.Pietro
e gli altri centri come Tiglieto, Fiumata e S. Ippolito non offrono particolari
attrattive. Più in alto, arroccati sulle montagne coperte di boschi,
i maggiori centri come Petrella Salto e Fiamignano,
offrono
sicurame qualcosa di più interessanti. Vale veramente la pena
visitare il
Monastero delle Clarisse che si trova a Borgo S.Pietro, con
affreschi del quattrocento e del cinquecento.
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Il ponte attraversa il lago e arriva al
paese di Fiumata |
Come arrivare
Dista circa 25 Km da
Rieti. Ci si arriva prendendo la strada statale SS578
passando sia per Casette che per Grotti, dopo si imbocca
la superstrada Rieti - Torano, uscendo dallo svincolo
Borgo San Pietro. Arrivati in paese ci si trova direttamente sul lago. Si raggiunge facilmente con la
Superstrada N.578 che collega l'uscita Valle del Salto
dell'Autostrada A24 Roma - L'Aquila alla città di
Rieti. Se si esce a Gamagna si arriva
l'inizio del lago. L'uscita per Petrella, il Salto e Borgo San Pietro per
raggiungere la zona più a sud, verso il corpo della diga.
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Due
batterie pronte all'azione |
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