Lago di Meugliano                                                                                di Walter Scandaluzzi

 

Posto a 700 metri di quota è un piccolo gioiellino immerso nel verde che ben si presta alla pesca e a gite famigliari. Residuo intramorenico dell’era glaciale, occupa una conca del Monte Pianure contornata da migliaia di conifere, in prevalenza larici, con presenze significative di abeti rossi e pini silvestri.
Negli immediati dintorni bella estensioni di betulle. La copertura arborea è artificiale, trattandosi un rimboschimento degli anni ’30. Lungo i 690 metri della sue rive, piuttosto ripide, corre un comodo sentiero che permette di apprezzarne gli scorci paesaggistici.

   
   

Il lago di Meugliano visto dal satellite

   

Panorama del lago

   
 

 

Occorre tessera ASSOLAGHI del costo di euro 4.

 

   

Giornaliero per carpfishing 10 euro. Il gestore è un esperto di questa tecnica e può fornire le boiles giuste per le carpe.

Molti i pesci gatto “nostrani” presenti che si possono trattenere a proprio piacimento.

 

 

Immessi anche un discreto numero di storioni.

Possibile pasturare con 1 kg di boiles e/o di sfarinati; granaglie a volontà.

 

Come arrivare

Salire la Val Chiusella e  proseguendo per la provinciale , a circa un chilometro e mezzo troviamo il bivio che permette di raggiungere i laghi di Meugliano; Posteggio in largo spiazzo. Il primo dei quali, recintato, è  un piccolo stagno di circa 200 metri di perimetro, venne usato nel secolo scorso come cava per l'estrazione della torba; una ventina di metri più avanti appare uno specchio lacunare di circa 3 ettari di estensione, circondato da una pittoresca pineta; il perimetro di questo laghetto è percorso da un sentiero che invita il villeggiante alla passeggiata.